La sesta tappa del nostro viaggio lungo l’Idice ci invita ancora una volta a uscire dal tracciato del fiume per allargare lo sguardo sulle vallate circostanti. È bene ribadire le ragioni di questo cambio di prospettiva: i territori sono collegati tra loro e se il paesaggio non funziona per compartimenti stagni, nemmeno il nostro percorso deve farlo.
Entriamo quindi senza indugi nel cuore dell’estremo lembo occidentale del territorio romagnolo, una zona che sulle mappe oggi è interamente inclusa nella provincia di Bologna: il comprensorio di Imola, racchiuso tra i due corsi d’acqua paralleli alla destra idrografica dell’Idice, ovvero il Sillaro e il Santerno. E il filo conduttore di questa tappa è proprio la Ciclovia del Santerno, un itinerario di circa 44 km che collega Mordano, una cittadina al confine con la pianura ravennate, e Castel del Rio, un borgo che si staglia tra i rilievi appenninici in prossimità della Toscana.
La Ciclovia del Santerno
NOTA BENE: a seguito delle gravi esondazioni del 2023, il percorso ha subito danni significativi, in particolare lungo gli argini del fiume: attualmente, la ciclovia NON è percorribile nella sua interezza (per i dettagli, vi invitiamo a consultare questo sito: https://www.cicloviadelsanterno.net/aggiornamento-percorribilita-in-corso-di-validita/).
È una precisazione che senz’altro pesa sul cuore, perché racconta quanto questi territori siano fragili e quanto gli eventi recenti abbiano inciso su percorsi che erano anche occasioni di scoperta e libertà. Proprio per questo, nella speranza che presto la ciclovia possa tornare a essere percorribile in tutta la sua lunghezza, crediamo che nel frattempo continuare a parlarne resti importante, e imprescindibile per la sua valorizzazione.
Nel primo tratto, più dolce e accessibile, il percorso attraversa campagne coltivate, aree naturalistiche e parchi urbani, con un andamento leggero che lo rende adatto a tutti. Superata Imola, l’itinerario cambia gradualmente ritmo e richiede ai ciclisti che vogliono affrontarlo un buon allenamento: compaiono guadi, tratti sterrati e pendenze più marcate, mentre il paesaggio si fa man mano più selvatico. I filari di viti e gli uliveti lasciano spazio ai boschi e alle forme spettacolari del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, dove il Santerno scorre tra rocce, cascate e lastre levigate.
Per saperne di più scaricate il volantino:
https://www.cicloviadelsanterno.net/wp-content/uploads/2022/06/Brochure-Ciclovia-ITA.pdf A circa metà strada tra Imola e Castel del Rio, la ciclovia incrocia la frazione di Codrignano (comune di Borgo Tossignano), dove alla fine dell’estate si svolge ogni anno l’imperdibile Festa del Garganello dedicata a tutte le declinazioni gastronomiche del formato di pasta tipico di queste zone







