Dopo aver concluso la tappa precedente nel cuore di San Lazzaro, riprendiamo il nostro viaggio lungo l’Idice entrando nell’altro comune che ospita il Parco dei Gessi Bolognesi: Ozzano dell’Emilia. Percorrendo idealmente i 21 chilometri della Ciclovia dei Gessi di Gaibola, a Ozzano dedicheremo una sosta al Museo Città Romana di Claterna, i cui resti si estendono lungo una porzione di Via Emilia nelle immediate propaggini orientali del centro abitato odierno. Da questo antico sito, concluderemo la nostra tappa percorrendo i primi tratti della Via Flaminia Minor, la strada che in età romana univa Claterna alla Toscana attraversando l’Appennino.
- Ciclovia dei Gessi di Gaibola
Il percorso unisce la stazione di San Lazzaro a quella di Ozzano passando per il cuore dei Gessi Bolognesi: si tratta di 21 km percorribili abbastanza agevolmente (ma con qualche salita da non sottovalutare), sia in bici che in una giornata di escursione a piedi. Un percorso molto piacevole: l’alternanza suggestiva tra i campi, i lembi di bosco e le colline modellate dal carsismo non vi farà pentire di aver seguito il nostro consiglio!
Per un approfondimento: https://enteparchi.bo.it/parco.gessi.bolognesi/itinerari-dettaglio.php?id_iti=3220
- Il museo e l’area archeologica della città romana di Claterna
Fondata nella prima metà del II secolo a.C., Claterna divenne nel tempo un centro urbano di grande rilievo, arrivando a dimensioni quantomeno paragonabili, se non addirittura superiori, a quelle di Bononia e di Forum Cornelii (l’attuale Imola). L’insediamento rimase popolato per diversi secoli, fino a quando, intorno al VI secolo d.C., fu progressivamente abbandonato per ragioni ancora poco chiare. Dal 1891 agli anni Sessanta dello scorso secolo, diverse campagne archeologiche ne hanno riportato alla luce numerosi reperti di notevole interesse, che oggi sono custoditi nel piccolo museo in centro a Ozzano. Quanto alle strutture dell’area archeologica vera e propria, compresa tra l’abitato di Maggio e il torrente Quaderna, i resti più interessanti sono una domus di età imperiale e l’incrocio fra la via Emilia e il cardo massimo.
Per saperne di più: https://sabapbo.cultura.gov.it/index.php/i-luoghi-della-cultura?view=article&id=115:citta-romana-di-claterna-ozzano-dellemilia-bo&catid=28
- Flaminia Minor: l’Anello di Monte Armato – Settefonti
Dal sito di Claterna il percorso torna a salire verso le colline, seguendo le tracce della Via Flaminia Minor. L’Anello Monte Armato – Settefonti è un itinerario ad anello di circa 36 km che alterna piste ciclabili, sterrati e crinali panoramici, risalendo la valle dell’Idice fino ai rilievi più aperti. La salita verso Monte Armato introduce a un paesaggio sempre più sospeso e silenzioso, dove emergono tracce di storia come l’antica abbazia medievale e, poco oltre, il suggestivo rudere della chiesa di Santa Maria di Settefonti. È qui che il percorso incontra il tratto in cresta della Flaminia Minor: un passaggio che unisce idealmente epoche diverse, tra natura, memoria e vie di attraversamento che continuano tuttora a segnare il territorio.
Per maggiori informazioni: https://www.comune.ozzano.bo.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/flaminia-minor-58730-1-dd590d6cb9873f3a4c413cf5efb63dec






