L’Emilia-Romagna si conferma sul podio delle regioni più sportive d’Italia e traccia la strada per il futuro. Tra le priorità del nuovo piano regionale: prevenzione sanitaria, disabilità e contrasto all’abbandono sportivo. Presenti anche i rappresentanti di AICS.
I dati Istat e il Rapporto Sport di Sport e Salute parlano chiaro: l’Emilia-Romagna conquista la “medaglia d’argento” nazionale per la pratica sportiva, con il 47% dei residenti che si dedica regolarmente all’attività fisica (+5,8% rispetto all’anno precedente). Un ecosistema dinamico che conta oltre 8.100 società sportive e una rete impiantistica diffusa ed efficiente.
È in questo contesto d’eccellenza che la Commissione assembleare “Giovani e Sport”, presieduta da Maria Costi, insieme all’Assessora allo Sport Roberta Frisoni, ha avviato ufficialmente i lavori per la definizione del Piano regionale dello Sport 2027-2029. Alla stesura della nuova road map partecipano attivamente anche gli Enti di Promozione Sportiva, tra cui AICS Emilia-Romagna, chiamati a portare la voce e l’esperienza del mondo associazionistico e dello sport di base.
Le linee guida: salute, inclusione e giovani
Il cuore del nuovo piano triennale poggerà su un binomio inscindibile: prevenzione sanitaria e attenzione mirata alle disabilità. Come sottolineato dall’Assessora Frisoni, lo sport sul nostro territorio tocca trasversalmente la qualità della vita dei cittadini, agendo come motore di inclusione, educazione, scambio intergenerazionale e salute pubblica.
I fondi e i progetti regionali continueranno a sostenere le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche (ASD e SSD), puntando non solo sulla riqualificazione e la sicurezza degli impianti, ma anche su misure concrete di welfare sportivo, come i progetti per il contrasto all’abbandono sportivo, specialmente tra le fasce giovanili.
Il ruolo del mondo AICS
Per un ente come AICS, da sempre in prima linea per garantire lo “sport per tutti”, la direzione intrapresa dalla Regione rappresenta una conferma e una sfida cruciale. Promuovere uno sport accessibile, sicuro, che abbatta le barriere fisiche ed economiche e che collabori strettamente con il sistema sanitario, è l’obiettivo che guida quotidianamente i nostri comitati e le nostre associazioni affiliate.
Il percorso per il Piano 2027-2029 è appena iniziato e sarà caratterizzato da un approccio fortemente partecipativo. AICS Emilia-Romagna continuerà a fare la sua parte per far sì che lo sport di base rimanga la colonna vertebrale della coesione sociale e del benessere di tutta la comunità emiliano-romagnola.

